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La Nube Purpurea su Il Cairo
A sto punto non so più se continuare a restare sempre contro; non so più se quel fattaccio mi si è rivoltato addosso, o se mi aiuta ancora a districarmi in questo pazzo pazzo mondo.La sorpresa della zia è arrivata inattesa e con tanta cortesia. Mi dicevo che sarebbe poi passato, questo stano sentimento; il sentirsi spesso solo, e per forza in isolamento. Non che sia sì dispiaciuto di non vedere più nessuno, di quei pochi amici del paese; ma hanno solo brutte pretese.Vivono nella convinzione ricorrente di una umanità sovrana. Niente schiavi ne padroni, niente popoli sfruttati e signori mal pagati; tutti uguali è un'utopia, perché solo nelle convinzioni così astratte, fraintendiamo il presente. Tanta gente differente è solo un luogo inesistente. Era meglio rimanere un po' più soli, che sembrar tanti coglioni, buoni solo a pascolare il gregge, del Signorotto più eminente.
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